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Cuore ed Intestino si conoscono?


Oltre la assurda logica che non siamo un insieme di organi separati ma un organismo composto di parti comunicanti, che "parlano" tra loro, trova spazio in questa visione "olistica" la domanda : #Cuore ed #Intestino si conoscono? Il nostro intestino e’ occupato in parte da un altro “organo” di circa 1 kg costituito da milioni di batteri, funghi e virus. Detta così, mi rendo conto, fa un po’ senso, ma analizzando a fondo, con cinico distacco anatomico, scopriamo che quell’organo parassita e’ in realtà indispensabile per la nostra vita. Si chiama #Microbiota, l’insieme appunto di batteri ( ma ci sono anche virus e funghi) che viene amabilmente e inconsapevolmente ospitato nel nostro intestino (ma anche in misura minore in altre parti del nostro corpo).

I batteri vivono con noi e grazie a noi, ed in cambio per noi producono, molecole funzionali , soprattutto vitamina K, acidi grassi a catena corta, indispensabile per la coagulazione la prima ,nutrienti eccezionali per la cellula intestinale (enterocita) i secondi. Insomma una sinergia incredibile. I batteri del nostro intestino si nutrono di alcuni carboidrati, indigeribili per noi, ma vitali per loro, chiamati fibre: vivono soprattutto per questo “pasto” e ne pretendono 30 grammi al giorno! (OMS "Fabbisogno giornaliero minimo di fibre") Aspettano con ansia il loro cibo quotidiano e non chiedono altro. Quando però questo non arriva, perchè le fibre si trovano solo nei vegetali o nei cerali integrali (ditelo ai Ketogenici) vanno in crisi, e se al posto delle fibre arriva per esempio la carnitina contenuta nel brasato ed in tutte le carni rosse, reagiscono in modo diverso, scontroso: converteno la L-carnitina in una nova sostanza chiamata Trimetilamina (TMA) che il nostro fegato deve smaltire trasformandola in ossido di Trimetilammina-N-ossido (TMAO) una molecola con marcata attività arteriosclerotica, favorente cioè le malattie delle arterie del Cuore. Quindi più TMA equivale a maggiore rischio di infarto cardiaco o di altre malattie cardiovascolari.

Questo tradotto sopra in termini comprensibili, quasi da fiaba da raccontare ai propri figli prima di dormire, è la “scoperta” più eclatante emersa durante l’ultimo convegno di Cardiologia Metabolica al quale ho avuto l’onore di presiedere. Esiste una strettissima correlazione tra intestino e Cuore. Non c’è più alcun dubbio. Noi, a dire il vero, si sapeva da tempo, ma chissà se tutti ne erano a conoscenza. Ecco il senso di questo e di altri post: la condivisione, sempre e comunque, con ogni mezzo divulgativo.

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