Volete contribuire ad alzare la vita media?

Aggiornato il: 18 giu 2019

Questo è il promemoria di una paziente vista oggi. Ho contato 13 farmaci in 12 ore. Quando arriviamo a tanto, noi medici ed operatori della salute abbiamo terribilmente fallito. Hai voglia a dire che la vita media è aumentata. Si ma in che condizioni? A che prezzo? Quando lo stato di salute precaria, in realtà è sostenuto da puntelli chiamati farmaci: uno per ogni sintomo ma nessuno per ogni cura. Ovvio quando ci vogliono ci vogliono, che altro potremmo fare? Gli antibiotici ad esempio (il cui capostitpite è comunque di origine vegetale) hanno cambiato il mondo. L’aspirina per esempio ( che comunque è di origine vegetale) ha segnato un epoca. Ma ad un certo punto i farmaci sono come delle toppe apposte su lacune fisiche.

Abbiamo fallito perché la prevenzione non è stata recapitata a dovere, o a casa non c’era nessuno. Abbiamo fallito perché le malattie sono ancora tutte li, tenute a bada dalle molecole assunte per os, ma pronte a riscuotere il loro dazio, nel caso ci si dimenticasse di assumerle. Quando parli di prevenzione e proponi, anzi consigli, di non fare questo o quello, che tale cibo è dannoso, che tale azione è contro la tua natura, che a tuo figlio non devi dare le bevande zuccherate o le patatine per merenda o il panino con il prosciutto cotto tutti i giorni, quando scrivi di questo, passi quasi per un “talebano” e qualcuno risponde, “ma nn si può vivere da ammalati” perché nel concetto generale, avere uno stile di vita attento, consapevole, è considerato un supplizio, un obbligo e non si contano le battute su chi azzarda manifestare in un contesto conviviale le sue convinzioni salutistiche. Ovvio che tutti trasgrediamo a volte, eccediamo in qualcosa, beviamo il bicchiere in più. Un fatto naturale. Ma perseverare nella ignoranza, nella inconsapevolezza di ogni gesto o di buona abitudine acquisita a forza di studi e ricerca, ti porta un giorno forse, a dover assumere 13 pastiglie in 12 ore, giusto per tenere la media - vita alta…statisticamente.

Ci vediamo il 7 Giugno allo Spettacolo del Cuore (Schio - Teatro Pasubio ore 20.45)

negli studi di popolazione. Se muori prima non fai statistica. Pensate sono talmente tante le persone che dopo i 60 anni assumono vagonate di farmaci che qualcuno in questo ci ha visto una margine di utilità: raccogliere tutti i farmaci delle persone che malgrado li assumessero hanno lasciato il loro corpo ed insieme ad esso, la personale scorta di farmaci che non avevano fatto in tempo ad assumere, utili da riciclare e rimettere a disposizione della comunità, cosi da garantire il supporto per nuove vite-medie statistiche.

Cioccolato e Cuore? Si ma fondente almeno al 75%.





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